martedì 4 gennaio 2011

Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg

Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop









di Fannie Flagg

Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg

 Il libro narra due storie parallele. Quella moderna di Evelyn e quella del caffé di Whistle Stop e dei suoi frequentatori. Evelyn, una donna infelice e con molti complessi, incontra in un ospizio dove era andata per visitare la suocera una vecchietta originale, Virginia con la quale instaura un rapporto di amicizia. e che le racconta una vecchia storia: la storia del Caffè di Whistle Stop Le proprietarie sono due donne Ruth e Idgie, dolce la prima, audace la seconda, ma entrambe tenaci nelle avversità della vita.
Virginia inizia a raccontarle la storia di Idgie, Ruth e di tutti coloro che hanno transitato e gestito il caffé. , gli intrighi e i misteri degli anni Venti ritornano pian piano alla memoria della donna anziana fino all'epoca moderna
Il Caffè di Whistle Stop è frequentato da sognatori stravaganti, banditi romantici e vittime della Grande Depressione. Il racconto, triste ma ricco di esempi, ha un effetto rigenerante su Evelyn, la quale si sente spronata dall’esempio di quelle due donne coraggiose
 inoltre, il libro riesce a introdurre  il tema dei rapporti omosessuali  tra donne, legati all'amicizia e all'amore profondi  Nel racconto è esplicito che tra Ruth e Idgie esiste un rapporto d'amore omosessuale che viene descritto in modo molto delicato.
Successivamente ne è stato tratto un film, con molte differenze tra il racconto ed il libro, per non guastarvi la
 sorpresa del finale non accennerò qui a null'altro se non a qualche differenza posso solo  consigliare  di leggere prima il li bro e poi guardare il film anche se le differenze sopratutto nell'epilogo del finale è completamente diverso, la forza dell'interpretazione dei personaggi di   Ruth e Idgie lo rendono un film davvero emozionante

Il personaggio "Artis O. Peavey", particolarmente apprezzato da chi aveva letto il romanzo, non appare nel film che ne è stato tratto invece nel libro vengono riservati degli interi capitoli.
Nel romanzo, ogni personaggio importante ha una sua storia passata da raccontare, ma molte di tali storie sono state eliminate nella versione cinematografica.
La versione cinematografica ha infine pesantemente oscurato la storia d'amore lesbica fra le due protagoniste, al punto che molti spettatori che non avevano letto il libro non si sono neppure resi conto della sua presenza: il film fa apparire Idgie e Ruth semplicemente come amiche del cuore.
L'edizione in DVD del film ha un commento audio in cui il regista riconosce questo fatto, ma sostiene che una scena in cui le due donne giocano con il cioccolato  era intesa come una metafora del fare l'amore fra le due.


Il libro parla di molti protagonisti non solamente della storia  tra Idgie e Ruth il film invece è centrato quasi esclusivamente sul rapporto di amicizia tra loro due.
Nel libro si alternano i racconti di Ninny alla casa di riposo,  gli articoli riportati su "Il giornale della signora Weems", il bollettino settimanale di Whistle Stop ed il racconto da parte dell'autrice di avvenimenti accaduti nella vita dei personaggi. Nel film Il giornale della signora Weems" non viene neppure menzionato
 Di contro: nel libro il racconto della storia del caffè di Whistle Stop non segue una linea temporale ma salta avanti ed indietro nel tempo rendendone a volte difficoltoso seguirne la trama, è un libro da leggere con estrema attenzione, mentre il film segue una linea temporale ben definita ed è più facile seguirne la trama.


La ricetta presente nel libro dei pomodori verdi fritti


Ingredienti:
 3 cucchiai di grasso di pancetta, farina, 4 pomodori verdi affettati, latte, uova sbattute, sale, pangrattato, pepe.

Preparazione :

Scaldate il grasso in una padella per friggere. Bagnate i pomodori nell'uovo sbattuto, quindi passateli nel pangrattato. Friggeteli fino a quando non saranno coloriti da entrambi i lati e sistemateli su un piatto. Per ciascun cucchiaio di grasso rimasto nella padella, aggiungetene uno di farina e mescolate bene. Quindi versate, sempre mescolando, una tazza di latte tiepido e lasciate cuocere finchè la salsa non si addenserà, senza mai smettere di mescolare. Aggiungete sale e pepe a piacere. Versate sui pomodori e servite bollente. Il meglio che c'è.


per documentarsi
http://it.wikipedia.org/wiki/Fannie_Flagg
http://amicidi.mastertopforum.net/nautilus-e-pomodori-verdi-fritti-vt12565.html

sabato 1 gennaio 2011

Il castello dei Pirenei di Jostein Gaarder.

Il castello dei Pirenei di Jostein Gaarder.


Due ex fidanzati si rincontrano a distanza di trent´anni e decidono di colmare il lungo silenzio che esplose tra loro iniziando una corrispondenza via e-mail. Stein è un climatologo, professore all´università e rappresenta la parte razionale e scettica, Solrun invece, professoressa di lingue straniere, ha una forte fede intrisa di elementi spiritualistici. Dalle loro divergenze nel modo di interpretare la vita nasce dunque una ricca dissertazione filosofica e scientifica, che prenderà buona parte del libro. Ma c´è un inquietante alone di mistero che li avvolge: perché i due protagonisti si lasciarono e non vollero più parlarsi, né vedersi, per così tanto tempo? La motivazione non è banale e non dipende da un semplice capriccio amoroso di uno dei due. Il romanzo, sempre sotto forma epistolare, diventa quindi un giallo. Al contempo viene analizzato sempre più nel dettaglio il loro rapporto, riportandoci a quando erano una giovane coppia e riuscivano a condividere, quasi in maniera trascendentale, ogni attimo e pensiero della loro vita.
Amore, religione, scienza, mistero: sono diversi i temi affrontati in questo romanzo dallo scrittore, filosofo e teologo norvegese Jostein Gaarder, il quale sembra quasi costringere il lettore ad una scelta: siamo più Stein o Solrun?

http://it.wikipedia.org/wiki/Jostein_Gaarder


Tutti i libri che sono presenti in Oltrelibro sono libri che ho letto.... alcuni di questi li ho donati alla Biblioteca di quartiere di Levata di Curtatone dove sono anche volontaria e ho il compito di digitare I titoli e gli autori ed i codici della biblioteca che servono ad identificare un libro

e serviranno agli informatici adetti al sito che costruiranno la lista per il prestito on-line
http://www.levata.org/cdq2/top-cultura/prestito-libri

ho donato tutti i libri che avevo di Jostein Gaarder meno che il mondo di Sofia che preferisco tenere come libro da consultazione



La ragazza delle arance di Jostein Gaarder

La ragazza delle arance di  Jostein Gaarder


Georg ha quindici anni e scopre che il padre, morto quando lui aveva quattro anni, gli ha lasciato una insolita eredità: una lettera. Questa contiene una storia d´amore vissuta in prima persona dal padre quando era ancora una matricola universitaria. Racconta dell´incontro, avvenuto in un tram ad Oslo, con una ragazza che teneva tra le braccia un sacco pieno di arance. I due si guardarono e, quando il tram fece un movimento brusco, lui, temendo che la ragazza perdesse l´equilibrio, corse verso di lei per sorreggerla, causando invece la caduta del sacco pieno di agrumi. Non è dunque esattamente fiabesco il primo incontro tra i due, ma il padre di Georg, innamoratosi di quello sguardo e pieno di sensi di colpa per averle fatto perdere diversi chilogrammi di frutta, passò i giorni successivi a chiedersi dove la misteriosa "ragazza delle arance" potesse trovarsi nei vari momenti della giornata. Riuscì quindi ad incontrarla nuovamente, questa volta seduta in un bar. I due si guardarono intensamente per circa un minuto tenendosi la mano, ma l´atmosfera venne interrotta da un´altra buffa gaffe del giovane studente, dopo la quale la ragazza andò via con le lacrime agli occhi, portando con sé il solito sacco di arance. Riuscì a vederla ancora e a rimediare ai suoi errori? Perché lei aveva sempre un sacco pieno di agrumi? Perché piangeva? Sempre più interessato alla storia George continua la lettura e scopre aspetti del padre che non conosceva, e soprattutto l´origine di certi suoi comportamenti ed interessi.
Una romanzo che manifesta un forte amore verso una misteriosa ragazza, verso un figlio immaginato grande e verso la vita. Tante infatti, come nello stile di Jostein Gaarder, sono le riflessioni sul senso della nostra esistenza, e proprio alla fine Georg dovrà rispondere ad una difficile domanda che segnerà il suo passaggio alla maturità.