domenica 25 marzo 2018

Una vita da libraio - Shaun Bythell


Una vita da libraio - Shaun Bythell
Descrizione

Si può avere una vita avventurosa anche seduti su uno sgabello. Una storia incantevole per chi crede che un libro sia per sempre.

«Stavo uscendo dalla cucina con la mia tazza di tè quando un tizio in giacca da lavoro e pantaloni di poliestere una spanna piú corti del normale mi è rovinato addosso e me l'ha quasi fatta cadere. – È mai morto nessuno qui? – mi ha chiesto poi. – Nessuno ci ha ancora lasciato le penne cadendo da una scaletta? – Non ancora, – gli ho risposto, – ma speravo proprio che oggi fosse il gran giorno».

Un paesino di provincia sulla costa scozzese e una deliziosa libreria dell'usato. Centomila volumi spalmati su oltre un chilometro e mezzo di scaffali, in un susseguirsi di stanze e stanze zeppe di erudizione, sogni e avventure. Un paradiso per gli amanti dei libri? Be', piú o meno… Dal cliente che entra per complimentarsi dell'esposizione in vetrina, senza accorgersi che le pentole servono a raccogliere la perdita d'acqua dal tetto, alla vecchietta che chiama periodicamente chiedendo i titoli piú assurdi, alle mille, tenere vicende di quanti decidono di disfarsi dei libri di una vita. The Book Shop, la libreria che Shaun Bythell contro ogni buonsenso ha deciso di prendere in gestione, è diventata un crocevia di storie e il cuore di Wigtown, villaggio scozzese di poche anime. Con puntuta ironia, Shaun racconta i battibecchi quotidiani con la sua unica impiegata perennemente in tuta da sci, e le battaglie, tutte perse, contro Amazon. La sua è l'esistenza dolce e amara di un libraio che non intende mollare. Con l'anticipo dell'edizione italiana, Shaun sta finalmente ricostruendo il tetto della sua libreria.

L'albergo sulla baia di Mulberry - Melissa Hill


L'albergo sulla baia di Mulberry - Melissa Hill

Descrizione


"Ogni avvenimento a Mulberry Bay veniva considerato quasi più speciale, più magico, se celebrato al Bay Hotel." 

Elle Harte ha da tempo lasciato l’Irlanda per trasferirsi a Londra e coronare il sogno di diventare architetto. Se l’ambito lavorativo le ha dato molte soddisfazioni, non altrettanto si può dire di quello sentimentale, sempre passato in secondo piano. Ma le pene d’amore sono ben poca cosa in confronto all’improvvisa notizia della morte di sua madre. Elle si catapulta in Irlanda e di fronte allo spettacolo che le si para davanti - la sorella e il padre distrutti, l’albergo di famiglia ridotto malissimo - non le rimane altra scelta che prendere in mano la situazione. Mentre tra gli abitanti di Mulberry Hill scatta una gara di solidarietà per aiutare gli Harte a rimettere in sesto il Bay Hotel, fa la sua comparsa anche un vecchio amico di Elle. Il fascinoso Rob Callahan ha sempre avuto un debole per lei e ora sembra intenzionato a farsi notare... Sullo sfondo del burrascoso mare d’Irlanda, s’intrecciano amicizie, amori e speranze, che Melissa Hill ci racconta con stile frizzante e pieno di ironia.

«È la regina delle trame dagli esiti imprevisti». Wuz.it

Melissa Hill vive a Dublino ed è l’autrice di best-seller tradotti in più di 18 lingue. Tra questi ricordiamo: Un regalo da Tiffany, Innamorarsi a New Ÿork, Il braccialetto della felicità, Un regalo per sempre, All’improvviso a New Ÿork. Oltre che narrativa femminile, sotto pseudonimo e con il marito Kevin scrive anche legal-thriller.

Kitchen -  Banana Yoshimoto

Kitchen è il primo romanzo scritto dall'autrice giapponese Banana Yoshimoto nel 1988 e tradotto in italiano in prima traduzione mondiale nel 1991.

Il romanzo è diviso in due parti, Kitchen e Plenilunio (Kitchen 2). Il titolo del romanzo deriva dall'ossessione della protagonista per la cucina. Il romanzo tratta della perdita della famiglia, e della possibilità di ricostruirsene una, scegliendola. Ma non si pensi alla famiglia tradizionale: Mikage (la protagonista) sceglie di vivere in una famiglia dove la madre è in realtà il padre. Molte edizioni includono anche il racconto Moonlight Shadow. Questo racconto, tesi di laurea dell'autrice, con cui ha vinto il premio di facoltà della Università del Giappone (Nihon Daigaku), mescola la storia di un amore perso con la fantascienza in pieno stile manga.

Il romanzo ha riscosso un grande successo grazie soprattutto allo stile giovanile e fresco della Yoshimoto, ispirato ai manga (più precisamente allo shōjo manga).

Trama

La protagonista, una ragazza, perde l'unica persona che ha al mondo, la nonna; allora si rifugia nel cuore della casa, la cucina, dove vegeta senza nutrirsi. Quando un suo compagno di scuola e sua madre la invitano a stare nella loro bella casa, dimostra ancora la sua passione per la cucina che rappresenta per lei il luogo dove si prepara il cibo, risorsa basilare della vita, e ci si riunisce per consumarlo. Questa stanza bella e funzionale rispecchia la serenità delle persone che la abitano. Così riprende a mangiare e a vivere.

Banana tocca diversi temi: la solitudine, il cibo come risorsa e arte, la transessualità e la morte, quello che è a lei più caro. L'autrice condisce la storia con quello stile lucido e triste e quella sensibilità che rendono ogni suo libro unico.

Brani tratti dal libro

"Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano."

"Quella era una mamma? Ero allibita e non riuscivo a staccare gli occhi da lei. I capelli lucidi le arrivavano alle spalle, la luce profonda degli occhi a mandorla, la forma perfetta delle labbra, il profilo deciso e la luminosità vibrante che irradiava da tutto il suo essere... non sembrava umana."

“Non avevo al mondo nessuno del mio sangue, potevo andare in qualunque posto, fare qualunque cosa. Provai una sorta di vertigine. Stavo toccando con mano e vedendo con i miei occhi, per la prima volta, quanto fosse immenso il mondo e profonda l'oscurità e l'infinito fascino e solitudine di tutto ciò.”

“Vorrei essere felice. Più della fatica di continuare a scavare nel fondo del fiume, mi attira il pugno di sabbia dorata che ho trovato.”

https://it.wikipedia.org/wiki/Kitchen