domenica 25 marzo 2018

Alfredo - Valentina D'Urbano




Alfredo - Valentina D'Urbano

Beatrice ha raccontato la loro storia nel 'Rumore dei tuoi passi': questa è la versione di Alfredo


«Si legge e si rilegge 'Il rumore dei tuoi passi'. È come se sentissi tue queste vite, come se volessi fare qualcosa per aiutare, confortare, ma non puoi e allora non resta che ascoltare, in silenzio, la poesia che scorre nelle pagine. È poesia: comprende e investe tutti i sensi dell'umano, invade ogni organo, ogni cellula fino a far esplodere il lettore di emozioni indicibili.»

«Nel 2010, chiusa nella mia stanza», racconta Valentina D'Urbano, «scrivevo Il rumore dei tuoi passi raccontando la storia dal punto di vista di Beatrice. Ma già mi domandavo che cosa stesse succedendo nella testa di Alfredo.» Così è nato questo libro, come un regalo per sé (per il suo trentesimo compleanno) e per i suoi lettori, che volevano sapere di più di Alfredo. Una specie di «ritorno a casa».

«In piedi sulle scale c'era una bambina. Avrà avuto la mia età, un caschetto di capelli neri e un po' ispidi. Piangeva a bocca aperta, disperata, le mancavano tutti e due i denti davanti, proprio come a me. La guardai cercando di capire perché piangesse, forse avevano menato anche lei, ma non sembrava messa male... Quella era Beatrice.» 


Descrizione del libro
Alla Fortezza – il quartiere senza identità, con l'asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e i palazzi dall'intonaco ruvido e sbrecciato – tutti li chiamano «i gemelli». Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei «gemelli», la ragazza cui bastava sentire l'odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi. Questa invece è la storia della metà più debole dei «gemelli» e a raccontare l'arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all'incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.


40 minuti fa ho finito di leggere Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano, un libro bellissimo la cui lettura mi era stata consigliata dal responsabile della biblioteca di Levata, e che era stato letto nel loro gruppo di lettura, bellissimo dicevo ma anche molto duro, di quelli in cui ti senti come ti avessero dato un pugno nello stomaco, bravissima Valentina D'Urbano a farci sentire reale quel luogo immaginario che è La Fortezza... perchè molti di noi hanno conosciuto un Alfredo...

Il rumore dei tuoi passi - Valentina D'Urbano



Il rumore dei tuoi passi - Valentina D'Urbano

Descrizione


In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato "la Fortezza", Beatrice e Alfredo sono per tutti "i gemelli". I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un'amicizia ruvida come l'intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un'amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent'anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile...

La Pakistana - Roberta Gately



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È una domenica mattina e le strade sono deserte

Una donna precipita da un palazzo: è questa la terribile scena a cui assiste Abby Monroe, un’infermiera dell’UNICEF in partenza per il Pakistan. Quella povera donna ha al polso un bracciale prezioso e particolare, che si imprime nella mente di Abby. Quando la polizia arriverà sul posto, ogni traccia del corpo sarà però scomparsa. Come se non fosse mai esistita. Ma il ricordo di quel giorno, della donna e di quel bracciale accompagnerà Abby nei giorni a seguire, tormentando i suoi sogni con incubi e paure anche una volta arrivata in Pakistan. La conoscenza con Nick Sinclair, un reporter del «New York Times», sulle tracce di un uomo potente e spietato,...


sono diversi anni che per l'8 marzo e  il 25 novembre  mi sono presa un impegno personale di leggere un libro sulle donne, cioè ovviamente con i miei tempi di solito inizio in questi giorni, anche se di libri sulle donne non è che ne legga solo per 8 marzo e il 25 novembre, non necessariamente sono libri che parlano di drammi ma anche di forza e di visione diverse dal solito del mondo femminile 

Qui ci sono alcuni libri tra quelli che ho letto